Casa RadioCasa Radio
Il Faraone e l’Egittologo: verità, miti e cinema, con Francesco Tiradritti

CASA RADIO · Attualità

Il Faraone e l’Egittologo: verità, miti e cinema, con Francesco Tiradritti

A volte ci basta vedere un sarcofago per immaginare maledizioni, misteri e faraoni vendicativi. Ma se dietro quelle immagini da kolossal ci fosse una verità molto più affascinante? In questa nuova puntata de L’Italia che vale, abbiamo avuto il piacere di parlare con uno dei massimi egittologi italiani: Francesco Tiradritti. Un uomo che ha passato […]

Condividi
LinkedInFacebookXRedditWhatsAppEmail

A volte ci basta vedere un sarcofago per immaginare maledizioni, misteri e faraoni vendicativi. Ma se dietro quelle immagini da kolossal ci fosse una verità molto più affascinante? In questa nuova puntata de L’Italia che vale , abbiamo avuto il piacere di parlare con uno dei massimi egittologi italiani: Francesco Tiradritti.

Un uomo che ha passato la vita tra sabbia, papiri, tombe e storie dimenticate.

Abbiamo parlato di Cleopatra e Antonio. Sì, la loro relazione, la storia d’amore da che ci hanno raccontato. Ma dietro c’è politica, potere, strategia. Certo, si: anche un po’ di passione. Ma niente cuori trafitti nel tramonto sul Nilo.

E i geroglifici? No, non sono stati decifrati da un alieno. No, non sono messaggi criptati in stile Matrix. Semplicemente, sono una lingua. Complessa, certo, ma una lingua. Con regole, strutture e significati precisi. Tiradritti ce lo ha spiegato con una chiarezza che farebbe arrossire più di un autore di documentari fantasy spacciati per storici.

E a proposito di cinema, abbiamo anche chiesto: ma cosa pensa un vero egittologo quando guarda un film come La Mummia, Exodus o Indiana Jones ? La risposta ci ha fatto ridere, ma anche riflettere: “Ogni tanto spengo il cervello e mi diverto”.

Ma la parte più emozionante arriva quando Francesco Tiradritti ci racconta il suo rapporto con l’Egitto vero, quello lontano dai riflettori: i villaggi, i cantieri, il silenzio delle tombe. E ci dice una frase che resta impressa: “Studiare l’antico non è fuggire dal presente. È capirlo meglio” .

Ci siamo anche chiesti se oggi servano ancora gli archeologi. Se la storia abbia ancora un valore. E lui ci ha risposto: “più che mai”. Perché in un mondo dove tutto si semplifica, dove le verità diventano hashtag, ricordare che esiste una complessità fatta di tempi lunghi, di culture stratificate, di civiltà che hanno costruito il nostro presente… è quasi un atto rivoluzionario.

Questa puntata è un viaggio. Tra passato e presente. Tra realtà e suggestione. Tra chi scava nella sabbia e chi scava nella mente delle persone.

E alla fine, ci siamo accorti che forse l’egittologia non è solo storia antica . È anche un modo per riscoprire il valore del dubbio, del sapere, dell’approfondimento.

Buon ascolto, gente della radio.

IL NETWORK DELL’ABITARE

Partner istituzionali

Enti, ordini, associazioni e realtà che sostengono il confronto sul futuro della casa e delle città.

Scorrimento automatico
SCARICA L’APP